ARIA PULITA / LA CITTA' ORA E DOPO LA CRISI

Categoria: Resoconti
Pubblicato Martedì, 21 Aprile 2020 16:17
Scritto da Manuel Cecchinelli
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La Spezia 29.03.2020. E' mattina. Ore 09.00. Un sole primaverile accarezza l'aria che comincia a restituirti un tepore piacevole. La città è ancora " a dormire". Inforco la mia vecchia bicicletta, la

mia amata "Bottecchia" e vado a "Bragarina" per portare dei viveri a mia suocera, il "Corriere della Sera" e la "Settimana Enigmistica": bisogna riempire il tempo...e la mente...

Che bello uscire.....anche per comprovate necessità...

L'ora legale...va smaltita...sento nostalgia delle gare...dello sport...

Pedalo...ma..la prendo lunga, per sgranchirmi le gambe anch'esse appisolate: via la mascherina e ole' !!!! Via !!! Respiro a pieni polmoni. L'aria è veramente pulita. Niente smog. Niente traffico. Non incontro un'automobile nemmeno a pagarla oro.

Che goduria ! Sono vivo ! Veloce ! Veloce !

 

Sono in città o in qualche paese di campagna? Le strade sono pulite e larghe come non mai. Viale Italia è sgombro e sembra un rettilineo di una pista automobilistica prima del via di un Gran Premio: da Migliarina a Piazza Europa, tutto libero: la vista stenta a crederci.

Ma dove mi trovo ?

Respiro questa città, così diversa, e ne apprezzo la quiete, il silenzio.

E' la mia città: come un'amata, la si odia e la sia ama..Mah...

Certo,dopo la crisi,  non potrà più essere così. L'economia deve ripartire. Le strade torneranno a brulicare di traffico frenetico...

Pedalo e Rifletto. Respiro e Penso.

Le  sofferenze fisiche e psicologiche determinate da questa pandemia necessitano di cure lunghe....ma occorre già adesso progettare e programmare il futuro di questa città...avere in mente un modello di sviluppo che metta l'uomo e la sua salute fisica e mentale al centro di tutto. Dell'economia in primis.

L'industrializzazione selvaggia, la logica del profitto, hanno creato brutture, inquinamento, ineguaglianze ed ingiustizie ed hanno creato miserie economie e culturali. Stop !

Per il dopo, Si  cominci quindi dalla salubrità dell'ambiente e dell'aria.

Ma che bello sarebbe se questa città adottasse un sistema di mobilità pulito con un maggior utilizzo di biciclette da parte della popolazione, di  mezzi pubblici elettrici, di mezzi di trasporti condivisi, alternativi.

Sogno....sogno...

Sogno... Pedalo...Piste ciclabili aperte a bambini e famiglie, podisti che si allenano tutti i giorni all'aria aperta, pattinatori, camminatori: una città "cardiotonica" e salutista. Una città amica della Natura e del movimento, dove è piacevole vivere e convivere.

Pedalo. Sogno....Mia cara Bottecchia....

Mentre pedalo, osservo ,con tristezza, il parco della Maggiolina, ancora chiuso. Ancora chiuso...

Torneremo a correre nei prati.....torneremo a correre nei prati...

Un inguaribile idealista. Arcigno.

Manuel Cecchinelli

 

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