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A.S.D. Golfo Dei Poeti Benvenuti!

Se lo faccio, lo puoi fare anche tu.

Dedicato ad Eleonora ed Ilaria, future arcigne inconsapevoli.

 

Le FAQFR, ovvero: le domande più frequenti rivolte a chi corre ( frequently asked questions for runners).

 Perche corri?

Da quanto corri?

Quanto tempo ci metti a fare * inserire una distanza qualsiasi, anche gara con i tappi *

Ma chi te lo fa fare di correre?

Ma come hai fatto ad iniziare a correre?

Ma come hai fatto a dimagrire così tanto?

Ma perche vai a correre anche se hai mal di testa * inserire qualsiasi disturbo fisico * ?

 

Queste sono solo alcune delle domande che puntualmente mi vengono fatte quando parlando del più e del meno spunta fuori il fatto che corro ( colgo l'occasione per presentarmi: Buongiorno sono Rachele e sono una runner amatorialissima. Avremmo comunque tempo e modo di conoscerci in itinere) .

Mentre per certi quesiti le risposte sono abbastanza semplici, per altri invece a volte mi trovo a balbettare come un' incapace senza riuscire a formulare una vera e propria frase.

Perchè corri?

Eh, perchè corro? Potrei dire molto semplicisticamente che ho iniziato per perdere peso.

E poi? Cosa ti ha spinto a continuare?

Beh, non ne ho idea. Non sono mai stata una sportiva quindi dopo aver raggiunto l'obiettivo di far girare in modo corretto l'ago della bilancia, pensavo che avrei terminato questa tortura sovraumana di correre un' ora al giorno. Invece no.

Perchè?

Come vedete le domande me le sto ponendo anche io. Questa domenica in occasione della Puccini Marathon non ho gareggiato ma ho fatto sostegno-Arcigni e mentre ero nella carovana della non competitiva (perchè comunque almeno una passeggiata bisognava farla) stavo riflettendo e lanciando coriandoli con la mia alleata Alicina a tutti.

La verità è che la corsa mi ha cambiata molto. Non solo fisicamente. Mi accorgo che quando dico : “ Corro perchè mi fa stare bene, anche a livello di umore ” è proprio vero. Non è una frase retorica dire “ Quando corro mi sento libera e mi rilasso “

Ora. Ora mi rilasso, perchè all'inizio quando facevo 1' di corsa e 2' di camminata ed ero paonazza alla fine dei 55 secondi di corsa scomposta, non ero per nulla rilassata. Anzi. Ero furiosa. Perchè il caso vuole che per i primi due mesi io non avessi perso nemmeno un grammo.

E come hai fatto a non mollare?

Per capire questa sensazione bisogna correre. Correre e finire il proprio allenamento. Ecco. È lì che si può spiegare perchè non ho mollato, perchè non mollo nonostante tutto.

 

Facciamo una prova?

Tutti quanti. Chi corre e chi non corre, chi vorrebbe correre, chi potrebbe e non lo fa.

 

Organizzatevi, oggi, massimo domani.

Mettetevi le vostre scarpe da corsa, ( per chi è novizio in questa pratica andranno bene anche un paio di scarpe da ginnastica normali PER ORA ) e usciamo. Senza cronometri, cardiofrequenzimetri, fasce cardio, musiche, anemometri, barometri e corriamo. Correte. Non serve fare 200 km per sentirsi bene. Chi corre già da un po' lo sa bene.

 

Ah ecco, per chi non mi conosce ve lo dico ora : io faccio parte di quelli che arrivano in fondo alle gare. Ma proprio letteralmente: io sono l'ultima. Quindi anche in questo esercizio starò in fondo, facciamo che sto con quelli/quelle ( Eleonora ed Ilaria in primis) che non hanno mai corso.

 

Per chi è alle prime armi non importa se manca il fiato, è una cosa normale. Di solito non gonfiamo tremila palloncini in un quarto d'ora. L'importante e la chiave di tutto è rilassarsi, avere fiducia e pazienza. Sì lo so, non sono una persona molto normale ( state imparando a conoscermi eh..) però non preoccupatevi!

Per fare questo esercizio serve un po' di Arcignità....... Ah meno male che siete nel gruppo giusto! Quindi, dove eravamo? Ah sì, correte. Iniziamo a correre. Ascoltate il vostro respiro.

 

Piano piano, dai incominciamo a parlare così ci distraiamo: per chi sta correndo con me ora, non vi sto chiedendo che cosa avete mangiato ieri sera per farvi venire i sensi di colpa eh! Ma perchè così possiamo tenere un ritmo giusto senza sfiancarci divertendoci.

Corriamo, poi rallentiamo un po' e andiamo di passo. Il gioco sta nell'avere pazienza, ve l'avevo detto. Non si può pretendere di fare una 10 km se non riusciamo a correre sereni per un minuto. E comunque il nostro obiettivo non è quello di sfondare nell' universo dei campioni mondiali, ma di capire perchè abbiamo quella forza che ci fa alzare di domenica alle 6 di mattina e andare a pungerci le dita con le spille da balia per applicare un gran bel pettorale sulla canotta gialla.

 

Dai, riprendiamo a correre, piano e tranquille: oh un cane ci sta seguendo , perfetto!! La giornata è clemente per fortuna, ma capirete che la pioggia non è affatto un ostacolo a questa punizione massacrante della corsa. Dopo alcuni interminabili minuti (mi spiace, io non vi ho mai nascosto che tutto questo fosse semplice) il fiato si rompe e inizia a girare tutto nel modo giusto: incredibile! Pensate che una catastrofe si debba abbattere da un momento all'altro sopra di voi, invece no. Continuate a correre e camminare, caspita non è che siate arrivati in un altro continente eh, in macchina ci avreste messo otto minuti. Ma volete mettere la soddisfazione di poter dire QUESTO IO L'HO FATTO TUTTO DI CORSA.

È impagabile.

Ok, direi che per oggi l'allenamento è terminato.

Abbiamo fatto un bel 8 minuti di corsa e 16 minuti di camminata ( sì, io ho tenuto il mio cronometro per potervi farvi capire il grande traguardo raggiunto). Bravissimi!

 

Eh? Scusate, non ho capito? Ahhhh vi state lamentando che dopo tutta questa fatica avete fatto solo 24 minuti di esercizio fisico? Siete stati fenomenali!

Avete bruciato forse un vasetto di yogurt e i due cracker a avete sgranocchiato a merenda.

VI state lamentando????

 

No. Non vi state lamentando. Dai, obiettivamente. Siete felici. Vi sentite appagati.

Parlo alle mie compagne di corsa, come state? Stanche? Beh, è normale e giusto. Sudate? Tutta salute, la pelle si rigenera. Avete fame? Ok, vi concedo un bello spuntino salutare, yogurt e cereali ( ve lo siete meritate). State sorridendo. Eh, ve lo devo dire. Ora ve lo chiedo io, perchè sorridete dopo 24 minuti di corsa?

Chimicamente nel corpo avvengono processi particolari dopo uno sforzo fisico di questo tipo, vengono rilasciate endorfine che ci fanno stare bene, sembra di poter davvero correre una maratona ora. ( oddio questo capitolo lo trattiamo un'altra volta).

Vi sentite risarcite dallo sforzo fisico e contente perchè innanzitutto state bene fisicamente, vi sentite rigenerate; poi avete fatto tutto da sole. Avete percorso con le vostre gambe 3-4 km di strada. E l'avete fatto voi! E sì, non sarà sempre facile, ci vorrà pazienza e costanza, la voglia spesso non sarà alle stelle, non sarà semplice incastrare gli allenamenti con la vita che ci fa rimbalzare come palline da ping pong, ma ne varrà la pena sempre e quando dovrete rinunciare ad un allenamento vi infurierete perchè quell'ora per voi diventerà un momento sacro e da rispettare della vostra giornata.

Correre vi farà capire quanto tempo avete sottratto a voi stessi per fare cose altrettanto importanti ma non così importanti per voi stessi.

Se andate a cercare su un dizionario cosa significhi il vocabolo “corsa” ci saranno molteplici spiegazioni. Ma la prima dovrebbe sempre essere DIVERTIRSI, stare bene con se stessi per stare bene con gli altri. Ed è questa una delle cose ci insegna la corsa: che con la tenacia si può conquistare tutto, e che ogni obiettivo che ci poniamo è già un traguardo.

 

Quindi ora che fate? Andate subito a comprare un paio di scarpe decenti ( i vostri piedi e le vostre gambe sono importanti ) e via, si parte per questa nuova avventura!

 

Io vi aspetto eh, Ele e Ila, ho la canotta gialla già da parte, sono sicura che ci toglieremo tante soddisfazioni quest'anno!

 

 

 

 

Buone corse a tutti quindi,

ARCIGNI!!

 

Rachele

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