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A.S.D. Golfo Dei Poeti Benvenuti!

Cosa ci aspetta?

La primavera porta con sè oltre al sole, ai fiori, alle belle serate con l’aria frizzantina anche un sacco di gare e manifestazioni sportive.

Per me quest’anno però è iniziato un po’ in cronoscalata. A causa di un infortunio al quale non ho voluto dare importanza,  ( ebbene sì, anche chi corre nel vagone merci a volte si infortuna.. ) sono stata costretta a rallentare i ritmi degli allenamenti, a fare dei passi indietro e a prendermi una pausa di riflessione dalla corsa.

Diciamo che sono passata dal poter correre quattro ore a fare trenta minuti e finirli a fatica.

E ora? La corsa per me scarica le tensioni, mi tiene in forma, mi permette di ritagliarmi un’ora per me.

Ma se non puoi più allenarti perché il dolore  ma soprattutto la paura di percepire ancora dolore dopo le cure e le terapie e il riposo forzato?

Non stai più bene. Ti innervosisci, ti incupisci, cominci a pensare “ Ecco, ora non correrò più, correrò ancora più piano di prima ( si si è possibile!! )..

Ma ora, a distanza di due mesi abbondanti dallo stop e da allenamenti a singhiozzo , ora proprio ora che ho ripreso a fare i miei trenta minutini, come mi sento?

Stranamente, alla grande. Ogni minuto in più che conquisto mi sento più concentrata, più motivata, più spronata a migliorare.

Sono soddisfatta quando conquisto  durante ogni allenamento quel metro in più o quel minuto sudato e sofferto.  Tornare a fare allenamenti brevi e non poter sostenere competizioni troppo lunghe all’inizio era un po’ demotivante, lo ammetto: alla domanda cruciale che puntualmente mi viene proposta “ Ma tu non corri? “ la risposta è sempre quella  “ No, non ancora “.

Adoro partecipare con la squadra, dare il mio aiuto quando e se posso, mi piace essere un membro della società a cui appartengo e mi piace accompagnare i miei compagni quando devono sostenere le gare, anche solo per gridare ARCIGNI appena scorgo una canotta gialla in lontananza ( e gaffes di incitare ARCIGNI che non erano Arcigni ma avevano solo una maglia simil gialla ne ho già fatte a bizzeffe.)

Grazie a questa pausa ho  imparato a riconoscere i miei limiti e sono tornata a provare il sollievo di non percepire dolore ogni volta che il piede tocca l’asfalto. Ed è davvero grandioso, sembra una banalità ma aggredire la strada con i passi che si rincorrono e provare solo pienezza e libertà, beh, ne sentivo la mancanza davvero.

Ma perché scrivo questo post?

Perché sono entusiasta  al pensiero del 24 maggio. Finalmente farò il ri-debutto si può dire? Torno a infilzarmi le dita con le spille da balia per applicarmi il pettorale di una gara competitiva. Oh! Schiere di cori angeliche si innalzano.

Perché proprio il 24 maggio?

Perché è in quella data durante i Campionati nazionali di corsa sui 10 km che la squadra Arcigna Femminile dovrà battersi per confermare il titolo di Campionesse Nazionali.

Questo post è tutto dedicato alle quote rosa del plotone Arcigno: se singolarmente abbiamo un grande potenziale e tagliamo il traguardo sempre con un sorriso, vorrei tanto che domenica prossima si potessero applaudire la nostra Arcignità e appartenenza alla squadra senza mai dimenticarci di divertirci e di stare bene.

Quindi, forza Arcigne! Ci aspetta una dura lotta ma possiamo farcela e la cosa grandiosa è che comunque andrà sarà ovviamente un arcignosuccesso!

 Ringrazio in anticipo tutti coloro che si sono adoperati per organizzare una trasferta così imponente.

 

Ci vediamo domenica!!! 

2018  A.S.D. Golfo Dei Poeti  By Simone Covre - Theme By Globbers 

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