Come salvarsi dagli eccessi alimentari delle feste?

totò

E’ difficile resistere alle scorpacciate natalizie, a cene aziendali, con gli amici, con la società sportiva, ai pranzi dei giorni di festa con i parenti  e ai cenoni pieni di delizie.

Così dopo le feste ci ritroveremo con qualche chilo in più e la necessità di  far rientrare nei ranghi pancia e fianchi.

Ma oltre ai “rimedi”, da applicare dopo, come possiamo prevenire, per quanto possibile, gli incrementi di peso? Possiamo introdurre alcuni accorgimenti utili a prevenire gli eccessi?

 

Alcune proposte:

  1. Al ristorante: scegliamo in anticipo quali piatti ordinare, evitando di “seguire gli altri”. Antipasto, primo e secondo, magari seguiti anche dal dolce e accompagnati da vino o birra in quantità, non possono essere definiti una “normale cena”. Ancora meno se questa cena si inserisce in giorni ad alta frequenza di pranzi e cene e con abbondanti apporti calorici. Scegliamo un antipasto, un buon secondo con contorno di verdura e al posto del dolce una porzione di ananas. Un bicchiere di vino può accompagnare piacevolmente il tutto
  2. Non saltiamo la prima colazione, ma riduciamo piuttosto le quantità di cibo della sera. Non è male se la sera, in giorni così “ricchi”, optiamo magari a favore di un buon passato di verdura(senza parmigiano ed evitando di aggiungere un cucchiaio di olio nel piatto!)
  3. La frutta secca può essere un’ottima fonte di fibre e di omega 3. Ma se qualche mandorla o noce o nocciola magari mangiata nella colazione del mattino, ha effetti benefici, aggiungere alla fine di un lauto pranzo natalizio un “cestino” di frutta secca (fichi,uvetta, tutte le nocciole e noci possibili) con lo schiaccianoci sempre in mano è solo una fonte di calorie notevoli ed eccessiva. Da evitare con attenzione!
  4. Aumentiamo il consumo di frutta e verdura. Se ad esempio iniziamo ogni pasto con le “cruditè” alla francese (insalatina di campo, oppure ortaggi in pinzimonio, o semplice verdura cruda da sgranocchiare) è inevitabile ridurre il consumo degli alimenti successivi
  5. 5.    Il salmone. Tanto importante e ricco che è un peccato utilizzarlo solo nelle feste. Il salmone affumicato o conservato in buste è ricco di acidi grassi omega 3, è ottima fonte di proteine, gustoso, pratico. L’unica controindicazione sta nella ricchezza di sale, purtroppo. Ma utilizziamolo al naturale e non condito con salse o maionese. Una insalatina con salmone affumicato è un ottimo pasto completo, seguita da una bella macedonia senza zucchero, utile sia la sera sia nei pranzi veloci tra un giorno di festa e l’altro. Ma può essere anche un ottimo antipasto nei giorni di “Festa”
  6. Consumare 5 porzioni di frutta/verdura al giorno. Sempre e comunque. Se sono di più è meglio. Frutta e verdura aumentano il senso di sazietà, aiutandoci a ridurre le quantità di cibo ingerito, facilitano il lavoro dell’intestino, apportano preziose vitamine, sali minerali, liquidi.
  7. Limoncino o grappa o digestivo a fine pasto. Abitudine sbagliatissima! Se desidero qualcosa che aiuti la digestione, niente di meglio di una tisana, o di un apposito integratore a base di miscela enzimatica. Ma aggiungere alcool o un cosiddetto “digestivo” affatica solamente il lavoro del fegato, già abbastanza sotto stress. Quindi no agli alcoolici a fine pasto.
  8. Camminare, muoversi. Ogni giorno. L’attività fisica è fonte di benessere, attiva i vari sistemi del corpo (muscolare, circolatorio, respiratorio) aiuta l’intestino. Camminare, se non siamo giovani e sportivi, è una soluzione pratica, facile, alla portata di tutti. Fuori, all’aperto, in città, sul lungomare, oppure in casa sul tapis roulant, l’importante è muoversi.
  9. Bere acqua. Un bicchiere ogni ora. 8  bicchieri al giorno. L’acqua è fondamentale, aiuta a “lavare” il corpo, facilita le attività dell’intestino, apporta sali minerali, aiuta il corpo a svolgere le sue funzioni, aiuta ad eliminare il sale in eccesso.         Attenzione: acqua, tè o tisane non zuccherate, non le bevande gasate zuccherate del commercio !
  10. Ma soprattutto: le feste sono solo alcuni giorni! Natale, Santo Stefano, Capodanno. il periodo delle Feste natalizie è piuttosto il periodo per consumare cibi diversi, che non consumiamo tutti i giorni, che è molto tempo che non mangiamo. Ma sempre in modica quantità e cucinati con leggerezza.

 

 

Esempi e ricette per una cucina creativa e leggera

 

Cannelloni di zucchine e melanzane

 

Ingredienti  (dose per 4 persone)

 

500 gr fra melanzane e zucchine lunghe
2 uova sode
70 gr di speck
70 gr di scamorza
1/2 cipolla
300 ml di passata di pomodoro
2 cucchiai di olio di oliva extravergine
grana padano
sale e pepe q.b.

 

 

Preparazione

Grigliate le melanzane e le zucchine tagliate per il lungo.
Soffriggete la cipolla tritata con 2 cucchiai di olio. Quando la cipolla è dorata unite la passata, sale e pepe e cuocete per una quindicina di minuti. Distribuite sulle fette di melanzana e zucchina lo speck, la scamorza a listarelle, le uova sbriciolate, un cucchiaio di sugo, una spruzzata di grana. Arrotolatele come si fa con i cannelloni e disponetele su una teglia nel fondo della quale avrete versato del sugo. Cospargete i cannelloni con il sugo rimasto e il grana padano. Cuocere in forno per 30 minuti a 180°C.

 

Filetto di cernia (coda di rospo, merluzzo) con verdure

Ingredienti per 4 persone

 

600 g di filetti di cernia

2 zucchine

1 peperone

100 g di funghi

1 costa di sedano

2 rametti di prezzemolo

2 cucchiai di succo di limone

3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Sale e pepe q.b.

 

 

Preparazione

Pulire i funghi, sciacquarli e asciugarli, tagliarli a pezzetti e spruzzarli con un cucchiaio di succo di limone per non farli annerire.

Tagliare a dadini peperone e zucchine, pulire e tagliare a rondelle il sedano. Tritare il prezzemolo. Mettere due dita d’acqua in una pentola, disporre i filetti di pesce e le verdure tagliate nel cestello per la cottura al vapore, cuocere al vapore per 20 minuti.

Versare in una ciotola il succo di limone rimasto, una presa di sale e poco alla volta l’olio e tre cucchiai di acqua tiepida continuando a mescolare con una forchetta, fino ad ottenere una salsa gonfia e omogenea.

Trasferire il pesce e le verdure su un piatto da portata, insaporire con il pepe, irrorare con al salsina, completare con il prezzemolo e servire..

Dr. Franco Aliboni

www.alimentazionefutura.it

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